Lo scorso 29 ottobre, seguendo Nessuno Escluso, il format live di Will Media, abbiamo pensato una cosa: è esattamente così che vorremmo fossero i confronti politici dei prossimi mesi.
La puntata ha visto protagoniste Sabrina Brizzola, di Unione degli Universitari, e Giorgia Faccilongo, di Azione Universitaria, che si sono confrontate su alcune delle questioni più importanti per gli studenti e per le giovani generazioni.
Da settimane si parla dei giovani, delle loro capacità comunicative, della necessità di rivendicare i propri spazi e i propri diritti. Spesso, va detto, con una certa superficialità e con la tendenza a guardare dall'alto verso il basso chi prova a farsi spazio nel cosiddetto "mondo dei grandi".
Questa puntata ha dimostrato concretamente che, quando sono i giovani a parlare di questioni che li riguardano, il confronto può essere costruttivo, concreto e rispettoso.
Un dibattito costruito sui dati, con domande mirate, tempi adeguati per rispondere nel merito e, soprattutto, la disponibilità ad ascoltare le opinioni di chi si ha di fronte.
Perché è vero: i giovani non sono un blocco monolitico. Abbiamo opinioni diverse, storie differenti e visioni del futuro talvolta persino opposte.
Ma la puntata ha dimostrato a tutti una cosa: sappiamo confrontarci, argomentare le nostre idee e rispettare quelle altrui. E non solo. Ci sono giovani autori e professionisti dell'informazione capaci di scrivere, moderare e costruire occasioni di dibattito che valorizzano gli ospiti e stimolano una discussione sana.
Una bella pagina di informazione e confronto. Forse la migliore risposta a tutti quei giudizi affrettati nei confronti di una generazione che, quando le viene lasciato spazio, sa dare il meglio di sé.
Ed è proprio questo che chiediamo con Giovani Dentro: che questa generazione abbia lo spazio che merita. Che questo modo di confrontarsi diventi la normalità. E che la pluralità di idee, sensibilità e visioni delle nuove generazioni trovi finalmente spazio anche nei luoghi in cui si decide davvero.
Perché non vogliamo soltanto che si parli di giovani. Vogliamo essere protagonisti delle discussioni e delle decisioni che riguardano il nostro futuro.



